Sono una margherita in un prato di rose.
Sono piccola.
Sono invisibile, e a volte troppo visibile.
Sono meno profumata.
Sono più vulnerabile, non ho le spine.
Sono più debole.
Sono più delicata.
Molti mi staccano i petali, la parte più bella di me, e tirano fuori la parte timida e spesso ridicola.
Appassisco subito. Dell'acqua non basta a farmi rifiorire, e a volte neanche l'amore.
Sono banale.
Ma nella mia semplicità, ho infiniti petali e un grande cuore, giallo e pieno pensieri.
Ho un gambo sottile, molto fragile, ma è l'unica cosa che mi sorregge.
Sono diversa, ma non meno importante.

“La nostra distruzione siamo noi stessi.”

—   

(Source: moonlightmakingcrosses)

(Source: naturealy, via ilventredelmare)

“Ho paura che tu possa dimenticarti di me.”

—   Ale (via eri-tutto-per-me)

(via ilventredelmare)

“Non ho nessuno che mi scrive frasi dolci la notte su whatsapp.
Nessuno che incide col compasso il mio nome sul proprio banco.
Nessuno che mi guarda. Nessuno che mi sogna.
Nessuno che mi aspetta.
Nessuno che corre per venire sotto casa mia quando nota qualcosa che non va.”

(Source: siyahrotring)